Una guerra eterna contro me stessa | Elisa Cavalieri
Una battaglia silenziosa durata anni, tra disturbi alimentari e la ricerca di sé. Oggi Elisa ci racconta il suo viaggio per ritrovare l'equilibrio.
Ci sono battaglie che non fanno rumore. Non lasciano lividi evidenti, ma terra bruciata dentro. Segnano la vita di chi combatte ogni giorno. La mia guerra con il corpo è iniziata a diciotto anni.
Ero fuori casa, con un lavoro precario e pochi soldi. A volte non bastavano nemmeno per mangiare. Così ho iniziato a farne a meno. Meno mangiavo, più mi sentivo forte, energica, persino bella. “Come stai bene”, mi dicevano. Come se il mio valore dipendesse da quello.
Col tempo quella sensazione è diventata normalità.

La maternità e le nuove sfide
A ventidue anni è nato il mio primo figlio, la gioia più grande della mia vita. Con la gravidanza sono arrivati anche molti chili, fino a 110. Ho provato di tutto per dimagrire, ma c’era sempre qualcosa che mi fermava: la depressione.
A ventisette anni è nata la mia seconda figlia. La nostra famiglia si è allargata e dentro di me qualcosa è cambiato. Sentivo il bisogno di controllare tutto. Ho ricominciato da ciò che sapevo fare meglio: smettere di mangiare.

La situazione peggiorò al punto che mio marito e il mio datore di lavoro si chiamavano per sapere se avessi mangiato davvero.
Il coraggio di fermarsi e ripartire
Poi un giorno mi sono guardata nello specchio. Ho deciso di cambiare, per la mia famiglia, non per me. Ma senza basi solide sono ricaduta nelle abbuffate.

Nel 2023 un problema di salute mi ha costretta a fermarmi. Quella pausa, e alcune persone incontrate lungo la strada, mi hanno aiutata a ritrovare un equilibrio.
Oggi sto imparando di nuovo a conoscere il mio corpo. E, per la prima volta, il cambiamento lo sto facendo per me.
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