Ritrovarsi, anche solo per due ore | Lucia Mereu

Lucia Mereu racconta quanto possano valere due ore lontane dalla routine per ritrovarsi, parlarsi e continuare a scegliersi.

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Ritrovarsi, anche solo per due ore | Lucia Mereu
Lucia Mereu e Omar

Ci sono giornate che scorrono veloci senza quasi accorgercene.

La sveglia, il lavoro, gli impegni, i figli, le responsabilità e le mille cose da incastrare in ventiquattro ore. Poi arriva sera e spesso ci ritroviamo stanchi, nervosi e svuotati.

La verità è che, nella frenesia di tutti i giorni, rischiamo facilmente di dimenticare una cosa fondamentale: prenderci cura del rapporto che abbiamo costruito nel tempo.

Due ore rubate alla routine

Qualche giorno fa Omar mi ha invitata fuori a pranzo.

Niente di organizzato mesi prima, niente di lussuoso o straordinario. Solo due ore rubate alla routine, in un ristorantino di pesce vicino casa.

Eppure quelle due ore hanno avuto un valore enorme.

Perché quando vivi una relazione lunga, fatta di vita vera, non bastano i sentimenti. Serve continuare a scegliersi. Serve fermarsi. Guardarsi. Parlarsi senza la fretta addosso.

Continuare a scegliersi

Noi ci siamo conosciuti a 17 anni.

Siamo cresciuti insieme. Abbiamo attraversato cambiamenti, difficoltà, sacrifici, gioie, paure, lavoro, figli, momenti belli e momenti pesanti.

Tra poco festeggeremo 26 anni insieme e, se c’è una cosa che ho capito, è questa: l’amore non vive solo nei grandi gesti.

Vive soprattutto nelle piccole attenzioni quotidiane.

In un pranzo improvvisato. In una chiacchierata tranquilla. Nel decidere, anche solo per un paio d’ore, di mettere in pausa tutto il resto per ritrovare noi.

Quando lo stress entra nella coppia

Spesso lo stress ci porta a sfogarci proprio sulle persone che amiamo di più. Succede senza volerlo.

La stanchezza accumulata, le preoccupazioni e il peso delle responsabilità finiscono per allontanarci proprio da chi dovrebbe essere il nostro rifugio.

Ecco perché credo che questi momenti siano necessari. Non sono un lusso.

Sono piccoli respiri dentro una vita piena. Sono spazi che aiutano la coppia a non perdersi dentro i ruoli: genitori, lavoratori, adulti sempre impegnati.

Perché prima di tutto siamo stati due ragazzi che si sono scelti. E continuiamo a sceglierci ancora oggi.

Il vero equilibrio non è rigidità

Anche il mio percorso personale mi ha insegnato tanto su questo.

Spesso si pensa che stare bene significhi privarsi di tutto o vivere sempre sotto controllo. Ma il vero equilibrio non nasce dalla rigidità. Nasce dalla consapevolezza.

Quel pranzo non è stato uno sgarro.

È stato un momento vissuto serenamente, senza sensi di colpa, perché oggi il mio obiettivo non è inseguire una perfezione impossibile, ma costruire uno stile di vita sostenibile per il corpo e per la mente.

Prendersi cura di ciò che conta

Credo che valga lo stesso anche per le relazioni.

Non esiste la coppia perfetta. Esiste la coppia che continua a prendersi cura di ciò che ha costruito.

E forse, a volte, bastano davvero solo due ore per ricordarsi perché ci si è scelti tanti anni fa.


Nota della redazione: Le riflessioni espresse rappresentano l’esperienza personale, autentica e fedele dell’autore.
Questo contenuto è stato ottimizzato esclusivamente nella forma e nella leggibilità con il supporto dell’intelligenza artificiale, mantenendo rigorosamente intatto il significato, le emozioni e il messaggio originale dell’autore.