Può piovere tutto maggio? | Federica Suella

Federica Suella racconta come un maggio piovoso possa cambiare l’umore e ricordarci l’importanza di prenderci cura di noi.

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Può piovere tutto maggio? | Federica Suella

Guardo fuori dalla finestra e un pensiero mi attraversa all’improvviso: ma può piovere per sempre?

Domanda quasi esistenziale di questo mese di maggio, lo so bene.

Per una come me, che appartiene al team sole tutto l’anno e che vivrebbe 365 giorni con i piedi nella sabbia, un maggio così piovoso è una vera sfida. Mi mette alla prova. Mi toglie un po’ di quella carica che solo un raggio di sole sa darmi.

Poi però mi fermo un attimo, respiro e capisco una cosa importante.

Non è solo questione di pioggia.

Quando il tempo cambia anche l’umore

Succede anche a voi di sentirvi così? Di avere la sensazione che il tempo fuori influenzi così tanto il vostro umore, quasi come se parlasse direttamente alla vostra anima?

Non è solo la pioggia in sé. È quello che quella pioggia fa nascere dentro.

Per quanto io non mi definisca una persona meteoropatica, sento che questa pioggia costante mi toglie un pezzetto di libertà. Mi sento più legata, quasi costretta tra le quattro mura di casa.

Mi manca la possibilità di decidere all’ultimo momento di infilare le scarpe da ginnastica e andare a correre al parco, solo per scaricare la tensione.

Mi manca sedermi al tavolino di un bar con il computer, portare avanti il mio lavoro, sorseggiare un caffè e guardare il viavai della gente.

Le piccole cose che danno energia

Sono piccole cose, lo so. Ma spesso sono proprio quelle piccole cose a fare la differenza nella giornata.

Sono quei gesti semplici che danno carica, ispirazione e leggerezza.

È come se il grigio del cielo, a volte, chiudesse un po’ le ali.

E allora penso a quante persone ne risentono davvero, anche a livello di umore. Mi chiedo come sia possibile che il tempo atmosferico, qualcosa che sembra così esterno a noi, possa influenzare così profondamente il nostro stato d’animo.

Eppure, per tanti, è proprio così.

Ci sono persone che fanno fatica a ritrovare energia, entusiasmo e voglia di fare quando le giornate diventano lunghe, grigie e pesanti.

Il benessere è un equilibrio delicato

Questa riflessione mi porta a pensare a quanto sia grande il mondo del benessere.

Il nostro equilibrio è delicato. A volte basta qualcosa che consideriamo semplice, come il meteo, per metterlo in discussione.

Questo non significa che dobbiamo farci dominare dalla pioggia, dal cielo grigio o dalle giornate storte. Significa però che dobbiamo imparare ad ascoltarci di più.

Perché il benessere non riguarda solo il corpo. Riguarda anche l’umore, l’energia, la libertà, le abitudini, gli spazi che ci fanno respirare e le piccole cose che ci aiutano a sentirci meglio.

Prenderci cura di noi stessi a 360 gradi non è un capriccio. È una necessità.

Serve per affrontare le giornate leggere, ma anche quelle più pesanti. Serve per attraversare ogni piccola o grande tempesta della vita, senza dimenticarci di cercare comunque il nostro raggio di sole.


Nota della redazione: Le riflessioni espresse rappresentano l’esperienza personale, autentica e fedele dell’autore.
Questo contenuto è stato ottimizzato esclusivamente nella forma e nella leggibilità con il supporto dell’intelligenza artificiale, mantenendo rigorosamente intatto il significato, le emozioni e il messaggio originale dell’autore.