Il mondo di oggi | Federica Suella

Una riflessione semplice e profonda su ciò che conta davvero: l'affetto, il tempo condiviso e i valori da trasmettere ai figli.

Il mondo di oggi | Federica Suella
La piccola Ilary (figlia di Federica Suella) nel suo mondo fantastico

Mi fermo un attimo a riflettere e mi chiedo se capiti anche a voi.

Viviamo in un mondo che corre veloce, così veloce che a volte sembra che il valore delle persone si misuri da ciò che possiedono e non da ciò che sono.

Un’auto scintillante, l’ultimo modello di telefono, una borsa firmata. Tutto sembra ruotare attorno a un’etichetta, a un prezzo, a un’immagine esteriore che spesso non racconta nulla della vera essenza di una persona.

Il valore dell’essere

In questa corsa continua all’avere, ci stiamo forse dimenticando del valore immenso dell’essere. Ci stiamo dimenticando di quanto contino davvero un abbraccio sincero, una parola di conforto, un gesto d’affetto che arriva quando meno te lo aspetti.

Mi intristisce pensare a quante volte si giudichi fermandosi alla superficie, guardando solo un bene materiale senza nemmeno provare a immaginare la storia che si nasconde dietro.

Forse quell’oggetto non è solo un lusso. Forse è il frutto di notti insonni, di sacrifici enormi, della realizzazione di un sogno atteso per anni. Forse porta con sé un significato profondo, un ricordo, un amore che da fuori nessuno può vedere davvero.

Guardare oltre l’apparenza

La società ci spinge in questa direzione, è vero. Ma noi abbiamo ancora una scelta: possiamo scegliere di guardare oltre.

Forse siamo arrivati a questo punto anche per colpa dei social, di questo mondo che ci vuole sempre perfetti, sempre brillanti, sempre al massimo. Ogni giorno veniamo bombardati da immagini e modelli quasi irraggiungibili. E poco alla volta rischiamo di credere che chi più spende, più ama. Che un gesto importante si misuri dal suo valore economico.

Ma la verità, quella che si sente nel profondo del cuore, è un’altra. Molte volte chi sente il bisogno di ostentare la propria ricchezza lo fa per coprire un vuoto, per costruire una specie di armatura luccicante attorno a una fragilità che non vuole mostrare.

La vera ricchezza

Chi sceglie di donare affetto, presenza e ascolto conosce invece una ricchezza diversa. È la ricchezza di un abbraccio sincero, di una spalla su cui piangere, di un sorriso che dice: io ci sono.

Donare il proprio tempo, esserci davvero, offrire conforto e vicinanza: questa è la vera ricchezza. È un’emozione che non si compra, che non ha prezzo e che riesce a riempire il cuore molto più di qualsiasi oggetto.

L’esempio che diamo ai figli

Il pensiero più grande va ai nostri figli, perché è proprio in questo mondo che li stiamo crescendo.

Spesso, senza nemmeno accorgercene, rischiamo di abituarli al bene materiale, al cellulare, ai giochi, alle cose comprate per compensare il poco tempo. Ma siamo sicuri che sia questo ciò di cui hanno davvero bisogno?

Li stiamo forse abituando a credere che l’amore si dimostri con l’ultimo gioco uscito e non con un pomeriggio passato insieme a ridere, parlare e sporcarsi le mani.

Dobbiamo insegnare loro che l’affetto vale infinitamente più dei soldi. Che un bacio della buonanotte, una favola letta insieme, un “sono fiera di te” valgono più di qualunque regalo costoso.

Una scelta da fare ogni giorno

Per me non ci sono se e non ci sono ma. C’è una sola risposta.

Scegliere ogni singolo giorno di riempire il loro cuore di amore, non la loro stanza di oggetti.

Nota della redazione: Le riflessioni espresse rappresentano l’esperienza personale, autentica e fedele dell’autore.
Questo contenuto è stato ottimizzato esclusivamente nella forma e nella leggibilità con il supporto dell’intelligenza artificiale, mantenendo rigorosamente intatto il significato, le emozioni e il messaggio originale dell’autore.