Federica Suella: "Fai quel passo"

Una storia di coraggio, sogni nel cassetto e la forza di compiere quel passo oltre la paura per realizzare se stessi e i propri obiettivi.

Federica Suella: "Fai quel passo"
Federica Suella

C'è un sogno che ognuno di noi chiude in un cassetto, pensando che non sia più il momento giusto. Il mio era la scrittura. Fin da ragazza amavo perdermi tra le pagine dei libri e creare mondi con le parole, ma poi la vita, con i suoi impegni e le sue svolte, mi ha portata ad accantonare quella passione.

Mi sono ritrovata a 35 anni, mamma di due bimbi stupendi, con un desiderio che bussava forte nel cuore: voler fare e avere qualcosa di completamente mio.

Il cassetto dei sogni e la passione ritrovata

Spinta da una forte passione per il benessere, ho deciso di unire i puntini: avrei scritto un ebook sulla rieducazione alimentare. Partire da zero, da sola, affidandomi solo ai corsi e alle nottate di studio per costruire il sito e il libro digitale, penso sia stata una delle cose più difficili che abbia mai fatto.

Ci sono stati momenti di sconforto, ostacoli che sembravano montagne insormontabili, ma la mia determinazione era più forte. E poi, quel giorno, vederlo finito. Realizzato. Non c'è stata soddisfazione più grande di esserci riuscita, nonostante tutto e tutti.

La sfida di ricominciare da zero

La vita a volte ci mette davanti a prove che ci trasformano, e la realizzazione di questo progetto è stata una di quelle. Mi ha insegnato che non è mai troppo tardi per riaprire un cassetto e che, con coraggio e dedizione, possiamo costruire qualsiasi cosa desideriamo.

E sapete un'altra cosa che ho imparato? Che lungo il cammino incontrerai persone di ogni tipo. Ci sarà chi non crederà in te e chi proverà a sminuire i tuoi sogni. Ma tu non fermarti. Vai avanti per la tua strada, dritta verso la meta, perché solo tu sai cosa vuoi realmente.

Andare oltre la paura del cambiamento

Solo tu conosci il tuo obiettivo e senti quella fiamma dentro che ti indica dove vuoi arrivare. Bisogna sempre buttarsi nella vita, provare, rischiare. Pensaci un attimo: se resti fermo, se non ti muovi, dove ti vedrai tra cinque anni? Sempre nella stessa identica posizione, a collezionare rimpianti? Io ho deciso di no.

Ricordiamoci che la vita è una sola e merita di essere vissuta al massimo delle nostre potenzialità. Non sprechiamo nemmeno un'occasione.

Il treno delle occasioni

La vita ci offre infinite occasioni, come porte che si aprono all'improvviso davanti a noi. Le dà a tutti, indistintamente. Eppure, non tutti hanno il coraggio di varcare quella soglia. Spesso vediamo quel treno in corsa, quello giusto per noi, ma restiamo fermi sulla banchina. Perché? Perché il cambiamento ci terrorizza.

È una sensazione che ci paralizza, ci sussurra che è più sicuro restare dove siamo, nel conosciuto. Ma sai una cosa? Quella paura è umana, è normale. Se non la provassimo, saremmo dei robot programmati per vivere sempre lo stesso giorno.

La paura significa che siamo vivi, che abbiamo un cuore che batte e dei sogni che premono per uscire. È proprio attraversando quel velo di timore che si intraprendono i viaggi più straordinari, quelli che non avremmo mai osato sognare. È lì, un passo oltre la paura, che inizia la vera avventura.

Quindi, se oggi ti senti bloccata, se vedi il tuo treno passare, ti prego, fai un respiro profondo e sali a bordo. Fai quel passo. Perché, credimi, amerai il finale.


Nota della redazione: Le opinioni espresse rappresentano l'esperienza personale dell'autore. Qualora l'autore menzionasse la propria attività professionale, opera in qualità di Incaricato Indipendente Partner.Co.

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