Da sognatrice a protagonista | Federica Suella

Dalla delusione della pallavolo alla magia del palco: Federica ci racconta come ha trovato la sua strada e la forza di diventare protagonista.

Da sognatrice a protagonista | Federica Suella
Federica Suella

Fin da bambina sono sempre stata una grande sognatrice. Ricordo perfettamente quando andavo letteralmente matta per un cartone animato sulla pallavolo. Spinta da quel sogno e dall'entusiasmo, mi iscrissi subito a un corso. Volevo essere proprio come la protagonista, ma purtroppo la realtà si rivelò molto diversa dalle mie aspettative.

Non mi sentivo mai all'altezza delle compagne e mi sembrava di non essere mai abbastanza brava. Quella sensazione costante di inadeguatezza mi faceva stare male e mi toglieva il sorriso. Così, con un po' di tristezza nel cuore, decisi di lasciare quel campo da gioco. Ma i sogni, come spesso accade, trovano sempre un'altra via per bussare alla nostra porta.

Quando una porta si chiude e si apre un portone

In quel periodo iniziavano a spopolare in televisione i primi programmi dedicati alla danza e io ne rimasi completamente folgorata. Quella fu la mia seconda occasione, il mio nuovo inizio. Intrapresi quella strada e me ne innamorai perdutamente, scoprendo finalmente che quella era la mia vera dimensione.

Questa esperienza mi ha insegnato una lezione preziosa: a volte non è il sogno a essere sbagliato, ma semplicemente la strada che abbiamo scelto di percorrere. Se una porta si chiude, non è mai la fine di tutto. Spesso è solo l'universo che ti sta indicando un portone molto più grande, luminoso e giusto per te. Non bisogna mai arrendersi, perché la propria strada è lì fuori che aspetta solo di essere trovata.

Il flusso della danza e la forza del palco

Quella passione per la danza è esplosa dentro di me, la sentivo scorrere in ogni cellula del mio corpo. Quando ballavo, tutto il resto del mondo spariva in un istante. Non c'erano più le insicurezze di un tempo, i pensieri negativi o le paure. C'eravamo solo io e la musica. In quel flusso di energia pura ho capito che quella era la direzione corretta.

Ho iniziato con i primi saggi di fine anno, provando l'emozione fortissima del palco e le luci puntate addosso. Passo dopo passo, mentre diventavo più sicura di me e visibile agli occhi degli altri, sono arrivate sfide sempre più importanti. Sono arrivata a ballare in coppia, a sperimentare le prime prese e a esibirmi con il mio gruppo in teatri prestigiosi.

Il valore del sacrificio e della consapevolezza

Ricordo ancora con orgoglio l'impegno costante: ci misi un anno e mezzo di duro lavoro per perfezionare un balletto che includeva alcune prese molto complesse. Salire su quel palco e sentirsi "volare" è stata un'emozione indescrivibile, una di quelle sensazioni che ti ripagano di ogni singolo sacrificio fatto in sala prove. È stata pura magia che porterò sempre con me.

Ho capito che per ottenere qualcosa di veramente significativo nella vita, è fondamentale impegnarsi e lavorare sodo. Solo attraverso la fatica e il sacrificio possiamo assaporare le vere soddisfazioni. Crescendo, ho affrontato il rammarico di dover lasciare quel percorso per l'enorme mole di studio, ma porto quel periodo nel cuore come un'esperienza preziosa.

Oggi sono una donna più forte e consapevole, anche grazie a quella disciplina. Ogni passo ci insegna qualcosa e ogni sfida ci forma. Questa stessa determinazione la porto oggi nel mio quotidiano e nel mio lavoro con il Team Tempesta, dove ogni giorno cerchiamo di trasformare i sogni in realtà concreta. Continuiamo a lottare per i nostri obiettivi, perché ogni esperienza contribuisce a renderci le persone che siamo oggi.

Nota della redazione: Le opinioni espresse rappresentano l'esperienza personale dell'autore. Qualora l'autore menzionasse la propria attività professionale, opera in qualità di Incaricato Indipendente Partner.Co.

Formattazione a cura dell'Intelligenza Artificiale.