Il coraggio di scegliere: quale mondo lasciamo ai nostri figli? | Federica Suella

Una riflessione sincera su come il nostro esempio quotidiano possa ispirare i figli a cercare la vera felicità, oltre le convenzioni.

Il coraggio di scegliere: quale mondo lasciamo ai nostri figli? | Federica Suella
Federica Suella con la sua famiglia

A volte mi fermo, guardo i miei bimbi, Samuel e Ilary, giocare e mi chiedo: che mondo stiamo preparando per loro? Vedo una realtà che corre veloce, ma spesso nella direzione sbagliata. Un mondo pieno di rumore, dove sembra più facile puntare il dito e giudicare la vita degli altri, piuttosto che fermarsi un attimo a sistemare la propria.

Vedo persone che sprecano un'energia preziosissima per analizzare, criticare e commentare le scelte altrui, dimenticandosi la cosa più importante in assoluto: prendersi cura di sé stessi.

La scelta di costruire e non demolire

Io ho preso una decisione. Ho deciso di insegnare a Samuel e Ilary a costruire, non a demolire. Voglio che si concentrino sulla propria felicità, senza mai invidiare quella degli altri. Devono imparare a usare la loro energia per crescere, per migliorarsi e per stare bene sia nel corpo che nell'anima.

Il vero cambiamento non può che partire da noi. Dal nostro esempio quotidiano. Dal nostro coraggio di scegliere la gentilezza al posto del giudizio, e la nostra crescita personale al posto del banale pettegolezzo. Voglio che i miei figli ereditino un esempio di forza, non di frustrazione.

La grande consapevolezza dopo i 30 anni

Sapete quando ho capito davvero tutto questo? Quando ho superato la soglia dei 30 anni. Prima ero la classica persona convinta che il lavoro fosse tutto. Credevo che la stabilità di un "posto fisso" fosse l'unica via per essere sistemata e, apparentemente, felice. Correvo da una parte all'altra, producevo senza sosta, ma la verità è che mi stavo perdendo.

Poi, un giorno, mi sono guardata allo specchio e ho aperto gli occhi. Ho capito che quella finta stabilità era solo una gabbia dorata. Ho realizzato che il benessere non è un optional da rimandare a quando avremo un po' di tempo libero, ma è il motore di tutto.

Rinascere per essere un buon esempio

Ho iniziato a prendermi cura di me stessa per la prima volta, facendolo sul serio. Ho capito che, per essere una mamma presente ed energica, dovevo prima di tutto essere una donna felice e in pace con se stessa. E attenzione: non si tratta di egoismo, ma di puro amore.

Purtroppo, so che non tutti la pensano così. Vedo tanti genitori insegnare ai propri figli a essere sottomessi, a non alzare mai la voce, ad accontentarsi di ciò che capita. Li preparano ad arrendersi a un destino che sembra già scritto, vietando loro di sognare troppo in grande per la paura di cadere e farsi male.

Una pagina bianca tutta da scrivere

Ecco, io farò l'esatto contrario. Insegnerò ai miei figli che la loro vita è un foglio bianco e meraviglioso. E che la penna per scrivere il loro futuro ce l'hanno solo e soltanto loro tra le mani.

Insegnerò a Samuel e Ilary a lottare per ciò in cui credono, a rialzarsi a testa alta dopo ogni caduta e a non permettere mai a nessuno di dire loro cosa possono o non possono diventare. Voglio che crescano con la fame di chi sa che il mondo è pieno di opportunità da cogliere, non un percorso a ostacoli da subire. Il mio compito non è tracciare la loro strada, ma dar loro la mappa e la bussola per trovare la propria.


Nota della redazione: Le opinioni espresse rappresentano l'esperienza personale dell'autore. Qualora l'autore menzionasse la propria attività professionale, opera in qualità di Incaricato Indipendente Partner.Co.

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