Una gabbia dorata
La profonda riflessione di Giorgia Berto sull'evoluzione del ruolo della donna nella società moderna: la rottura degli schemi e la voglia di volare libere fuori dalla "gabbia dorata" delle aspettative.
Rifletto spesso su come ancora oggi la società ci vuole e non ci vuole, mi spiego meglio.
Per secoli la donna è sempre stata vista come un oggetto che serve solo per la prole, per accudire, per trovare un pasto pronto, la casa pulita e tutto quello che ci è stato tramandato nei secoli.
Ma la vita cambia, la società si adegua ai ritmi e tempi che a volte non corrispondono ancora con la mente umana, forse perché troppo veloce o forse per la pigrizia del non evolversi al cambiamento.
Sì perché tutti ci siamo accorti che non basta più uno stipendio, una macchina, un telefono, ancora mi ricordo le ore passate ad aspettare seduta nel divano che squillasse quella cornetta.
La vita è diventata frenetica e spesso non ti dà modo di soffermarti e ammirare l'evoluzione di ogni donna che si adatta alla realtà facendo tutto quello che le è sempre stato richiesto e imposto, aggiungendo il lavoro perché come dicevo prima un lavoro non basta più !!!!
La gabbia dorata piena di responsabilità per sentirsi dire: "c'è da fare, cosa ti manca, non sei felice!!!"
Nel frattempo ti rendi conto di essere intrappolata in un sistema dove ti si vuole bella, presente, servizievole e zitta!!
Ad oggi la società in cui viviamo spesso non è pronta ad amalgamare i ruoli, a capire che c'è un'evoluzione in atto e bisogna cambiare rotta per intrecciare esigenze, vita e ritmi di un sistema che sta cambiando.
In tutto questo... l'evoluzionismo maschile dov'è?
Non voglio una gabbia dorata, voglio volare libera da concetti prestabiliti e vincoli d'immagine e apparenza.
Nota della redazione: Le opinioni espresse rappresentano l'esperienza personale dell'autore. Qualora l'autore menzionasse la propria attività professionale, opera in qualità di Incaricato Indipendente Partner.Co.